Verde Cuore

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Frutta e Verdura di Stagione: la Spesa di Ottobre

Funghi: profumo di funghi nell’aria, pronti per la raccolta? Attenzione però a quelli velenosi! Ottimi in tutte le salse, soprattutto se soffritti nell’olio con uno spicco d’aglio, in questa stagione possiamo trovare diverse qualità di funghi dai chiodini ai piopparelli. Ricchi di potassio, vitamina B e fibre questi meravigliosi frutti del bosco, sono adatti a chi ha bisogno di depurarsi e soprattutto a chi vuole mantenere la linea, perché poveri di calorie.
Zucca: grande e polposa arriva finalmente la dolcissima zucca. Protagonista della terrificante notte di Hallowen, di questo splendido ortaggio che la natura ci offre non si butta proprio via niente, infatti è possibile mangiare anche i semi una volta salati e lasciati essiccare, oltretutto grosse fonti di Omega3 indispensabile per combattere il cattivo umore. Ingrediente principali nella cucina di tante regioni italiane, la zucca è così versatile da poter essere consumata in qualunque momento del pasto, da un risotto ai dolcetti,i è possibile infatti preparare, con questa, delle ottime ricette tradizionali ma anche alternative come ad esempio un saporitissimo spezzatino di soia con zucca.
Ricca di vitamina A e C, contiene anche sali minerali quali calcio e sodio, ha proprietà diuretiche, rinfrescanti e proprio per questo è un alimento essenziale per chi ha bisogno di una sana dieta disintossicante.
Radicchio: buono buonissimo, con il suo bel colore rosso, rallegra anche il più semplice piatto di pasta. Ottimo contro il diabete, il radicchio è depurativo e aiuta la digestione. Ma non solo, è una buona fonte di sali minerali e vitamine. Come contorno, cotto alla griglia o per farcire delle calde crepes salate al forno, questo tipico ortaggio a foglia ci aiuta anche nelle infinite notti insonne in quanto ha proprietà sedative, ed infatti proprio per questa sua qualità sembra essere stato usato talmente spesso nell’antichità che addirittura Plinio il Vecchio ne parlava nella suaNaturalis Historia , lodandone le proprietà medicinali.
E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potreste mettere:
rabarbaro, patate novelle, barbabietole, tarasacco, carote, sedano, piselli, lattuga, zucchine, melanzane, fagiolini, ravanelli, peperoni, fagioli.
Melograno: affascinante il melograno con la sua buccia dura e con al suo interno questi semi così rossi succosi e dolci al palato ma allo stesso tempo dal sapore leggermente acidulo, dal quale succo si può preparare però una buonissima bevanda dissetante. Anche se può sembrare un peccato mangiarlo, per la sua eleganza infatti è spesso usato come ornamento in cucine o salotti, il melograno è anche molto generoso in quanto ricco di potassio di fosforo e vitamine A e C. Purtroppo poco usata nella cultura culinaria italiana se non come ingrediente per preparare dolci o marmellata, il melograno è invece molto utilizzato nelle cucine orientali.
Cachi o Kaki: Elio cantava“Italia si’ Italia no..la terra dei cachi “, ma in realtà non è proprio così in quanto le maggiori coltivazioni (quasi il 90%) di cachi, si trovano per lo più in Giappone e in Cina, anche se ovviamente è facile trovare nelle colline nostrane delle belle piante gonfie di questi dolcissimi frutti. Dalla polpa zuccherina, morbida e cremosa questo tipico frutto autunnale è un ottimo dessert, ed infatti proprio per il suo elevato contenuto di zuccheri è considerato molto calorico. Ottima fonte di vitamine A e C, una varietà dal gusto particolare è il cachi alla vaniglia anche detto cachi mela proprio per la consistenza soda e croccante della polpa.
Per tutto il mese di Ottobre possiamo ancora trovare:
pere, mele (fuji, Braeburn, Golden Delicious, Stayman, imperatore), uva, lamponi, kiwi, prugne, fichi.
Fonte: GreenMe – http://bit.ly/nYcTJ7

Source: www.greenme.it

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Giornata Mondiale della Terra 2014: trasformare le città per creare un futuro sostenibile

See on Scoop.itDiario verde

Oggi, 22 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Terra (in inglese Earth Day), la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. Nata come movimento universitario, nel tempo la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo di primaria importanza nel sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta. L’idea della creazione di una «Giornata per la Terra» fu discussa per la prima volta nel 1962, quando il senatore Gaylord Nelson decise di organizzare un “teach-in” sulle questioni ambientali, riuscendo a coinvolgere noti esponenti del mondo politico, come Robert Kennedy, che nel 1963 attraversò ben 11 Stati del Paese tenendo una serie di conferenze dedicate ai temi ambientali. L’Earth Day prese poi definitivamente forma nel 1969, a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil, al largo di Santa Barbara, in California, a seguito del quale il senatore Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo politico. “Tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile“. Il 22 aprile del 1970, ispirandosi a questo principio, furono ben 20 milioni i cittadini americani che risposero al suo appello partecipando alla storica manifestazione in difesa del pianeta: per la prima volta su vasta scala si parlò di ambiente, inquinamento e biodiversità. Una giornata oggi convenzionalmente considerata come data di nascita del primo, vero, movimento ambientalista e ricordata ogni anno con l’Earth Day. Un evento di risonanza tale da innescare iniziative ambientali in tutto il mondo e contribuire a spianare la strada al Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro. Nel corso degli anni l’organizzazione dell’Earth Day si è dotato quindi di strumenti di comunicazione sempre più potenti, arrivando a celebrare il proprio XX anniversario con una storica scalata sul monte Everest, al termine della quale, un team formato da alpinisti statunitensi, sovietici e cinesi, trasportò a valle oltre 2 tonnellate di rifiuti lasciati sulla montagna nel corso di precedenti missioni. Dal 2000, grazie alla diffusione di internet, lo spirito fondante dell’Earth Day ed in generale la celebrazione dell’evento vennero promosse a livello globale, riuscendo a coinvolgere oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti e raggiungendo centinaia di milioni di persone in 183 paesi. Nel corso degli ultimi anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta ulteriormente, superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo: è l’affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall’energia derivante da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali. Anche quest’anno quindi, come per le Giornate della Terra passate, l’Earth Day 2014 si concentrerà sulle importanti sulle sfide ambientali del nostro tempo e dato che il fenomeno mondiale della migrazione della popolazione verso le città si fa sempre più evidente, ci si concentrerà in particolare sulle Green Cities. Questo il tema globale scelto per l’edizione dell’Earth Day 2014. Con investimenti mirati nella tecnologia sostenibile, una lungimirante politica pubblica e un pubblico colto e attivo, possiamo trasformare le nostre città e creare un futuro sostenibile. Nulla è più potente dell’azione collettiva di un miliardo di persone! Naturalmente anche il nostro Paese scenderà in campo con Earth Day Italia, l’organizzazione italiana partner dell’Earth Day Network, nata con lo scopo di rafforzare e promuovere la Giornata della Terra e le sue finalità su tutto il territorio nazionale, favorendo lo sviluppo di progetti ed iniziative per il pianeta. Riconfermato anche quest’anno il consueto Concerto per la Terra, da sempre considerato strumento privilegiato per sensibilizzare le coscienze e stimolare il cambiamento sui temi green. Testimonial d’eccezione per le celebrazioni italiane della 44° Giornata della Terra sarà Arisa, vincitrice dell’ultima edizione di Sanremo. A lei dunque affidato il Concerto per la Terra 2014, ospitato quest’anno al teatro milanese dell’ Arcimboldi il 16 aprile. Da qui la chiamata di Arisa alla partecipazione collettiva che Earth Day Italia, insieme con Banca Mondiale Italia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, lancia al grido di “Cambiamo Clima!”. Uno speciale dedicato alla Giornata, con alcuni brani del Concerto per la Terra di Arisa, sarà trasmesso oggi su LA7, intorno alle 12.30. Ma le celebrazioni per l’Earth Day Italia 2014 non si fermano al grande Concerto e continuano con tantissime iniziative sul territorio, come sul web. Earth Day Italia si impegna oggi nella promozione dei parchi e delle aree verdi urbane con importanti azioni di pulizia e ripristino su oltre 30 aree in tutta Italia, mentre L’Earth Day romano sarà inaugurato con una Maratona a chilometro zero, una giornata all’insegna della natura e dei parchi cittadini. L’appuntamento alle ore 9:30 nella Riserva Naturale del Parco dell’Aniene (zona Viale Kant). Prenderanno qui il via quattro competizioni alle quali potranno partecipare sia corridori professionisti che famiglie, bambini e animali.

Al sito www.earthdayitalia.org sarà inoltre possibile visionare l’intero programma della Giornata.

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Frutta e verdura di stagione: la spesa del mese di aprile

See on Scoop.itCucina sana e naturale

Insieme a broccoli e cavolfiori, verze e cavolo nero, le qualità si ampliano e diversificano. E’ tempo di degustare asparagi e carciofi, perfetti per depurare e drenare. Sapevate che secondo alcuni studi gli asparagi constribuirebbero a combattere gli eczemi? Trifolati, conditi con la pasta o cotti al vapore, sia gli asparagi sia i carciofi sono un ottimo ingrediente per la dieta quotidiana grazie al loro basso contenuto calorico e aiutano a depurare il fegato, che dopo i pasti invernali spesso mostra segni di affaticamento.

Ricche di acqua sono le melanzane, che potrete gustare cotte alla piastra e insaporite con un filo di olio extravergine, aglio e una spolverata di prezzemolo. Nella spesa di stagione del mese di aprile non dimenticate di acquistare il porro: divertente sostituto della cipolla e ottimo per le proprietà diuretiche, può essere utilizzato per soffritti o come ingrediente nella preparazione di pasta e frittate. Fave, ravanelli e piselli in insalata e spinaci, ricchi di vitamina A, C, E, B2 e B6, magnesio, manganese, calcio e ferro, vi doneranno la carica d’energia per affrontare le attività delle bella stagione che ritorna e insieme ad agretti, lattuga fresca e cicoria (perfetta per depurare intestino e reni) costituiranno il menu per pranzi veloci, sani e gustosi.

Per quanto riguarda la frutta é impossibile immaginare la primavera senza il gusto inebriante delle fragole: ricche di acqua e minerali, favoriscono la produzione di collagene e contrastano cellulite e grasso. Ottime nella macedonia, potrete sperimentare le fragole insieme a banane, kiwi e un limone, da spremere nelle insalate di frutta e ottimo per depurare la pelle. I kiwi costituiscono un’incredibile riserva di vitamine (A, C e E): lassativi grazie all’alto contenuto di fibre, sono un aiuto per la dieta e per ritrovare il trasparente splendore dell’epidermide.

Fonte: ideagreen – http://bit.ly/YVF7Go

See on www.ideegreen.it


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Millefoglie di tempeh con emulsione di mandarini tardivi

Per questo millefoglie il taglio del tempeh è di circa due o tre millimetri, in modo che durante la cottura in forno risulti dorato e croccante ma conservi un sottilissimo cuore morbido.

Preparazione: 10 minuti
Cottura: 20 minuti
Porzioni: 4

Ingredienti:

per il tempeh croccante:
tempeh – 350 grammi
olio extra vergine di oliva – qb
sale integrale – qb
pepe macinato fresco – qb

per l’insalata:
misticanza verde – qb
finocchi – 300 grammi
paprika – 1 cucchiaino
succo di limone – 1/2 limone
olio extra vergine di oliva – 2 cucchiai
sale integrale – 1 pizzico

per l’emulsione di mandarini
succo di mandarini tardivi – 100 ml (spremuto e filtrato)
olio extra vergine di oliva – 50 ml
senape – 1 cucchiaino

Procedimento:
Lava l’insalata, asciugala e mettila da parte. Lava i finocchi e affettali molto sottili. Versali in una ciotola con l’olio, il succo di limone, la paprika e il sale. Lasciali marinare per circa 30 minuti.
Con una mandolina affetta il tempeh molto sottile (circa 2 mm di spessore). Spennellalo con un po’ di olio extra vergine di oliva su entrambe i lati. Mettilo su una teglia coperta con carta da forno, aggiungi un pizzico di sale e un po’ di pepe nero. Cuoci in forno statico a 180° fino a quando non sarà diventato dorato e croccante. Togli dal forno e metti da parte.
Spremi i mandarini tardivi, filtra il succo e versalo in un frullatore. Aggiungi l’olio e la senape. Frulla fino ad ottenere una emulsione leggermente cremosa.
Crea un millefoglie alternando: tempeh croccante + misticanza verde + finocchi marinati. Termina con una sfoglia di temph e decora con qualche germoglio fresco. Versa sul millefoglie di tempeh 2 o 3 cucchiai di emulsione ai mandarini tardivi e servi a temperatura ambiente, come un antipasto.

Fonte: unocookbook – http://bit.ly/1hkKkQk

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Tofu di canapa con cavolo viola arrostito, carote ed erbe

See on Scoop.itAlimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici

Ingredienti per 4 persone

2 panetti di tofu di canapa
(o tofu normale)
1/2 cavolo viola
2 carote
1 foglia di alloro
scorza di limone
succo di 1 limone
erbe aromatiche (origano,
menta, aneto)
semi di papavero
erba cipollina
4 ciliegie mature
olio di canapa
(od olio di sesamo)
sale e pepe

Tagliate a metà i panetti di tofu in modo da ricavare 4porzioni, cuocetele in una padella antiaderente assieme a ungoccio di olio di canapa, l’alloro e la scorza di limone.Continuate la cottura fino a quando le superfici esternesaranno croccanti. Salate, pepate e tenete in caldo.

Tagliate a fette dello spessore di 1/2 cm il cavolo viola earrostitele, alcuni minuti per lato, in una padella a fuocomedio-alto. Salate e tenete in caldo.

Affettate sottilmente le carote e tagliatele a listarelle. Conditecon le erbe aromatiche, i semi di papavero e il succo dellimone. Non salate.

Disponete il tofu su un lato del piatto e condite con l’olio dicanapa e l’erba cipollina, a lato sistemate il cavolo viola consopra le carote condite. Finite con la ciliegia in bella vista.

CREDITS

Ricette tratte da “Cucina Vegana” di Simone Salvini, Mondadori

 

Fonte: cucina.leiweb.it – http://bit.ly/1gjZojJ

 

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