Verde Cuore

Informazione e sensibilizzazione dei temi del vivere secondo un'etica cruelty free, bio, ecosostenibile, sana e salutare.

Medicina Naturale per lo Sport – La stabilità del livello glicemico ed insulinuco

Lascia un commento

See on Scoop.itCucina sana e naturale

Per mantenere stabile il livello insulinico, diventa fondamentale imparare ad abbinare gli alimenti in modo da non provocare bruschi innalzamenti del livello glicemico (Iperglicemia). In conseguenza all’eventuale iperglicemia, si manifesta una repentina ed eccessiva produzione di insulina, che provoca a sua volta un brusco calo del livello di Glucosio o ipoglicemia reattiva. Nel tal caso si verificano i seguenti problemi: scarso livello di energia; sensazione di affaticamento precoce, difficoltà di concentrazione e coordinazione, impossibilità di utilizzare i grassi di deposito come riserva di energia muscolare, perdita di massa muscolare dovuta al conseguente catabolismo.
Per chiunque è fondamentale mantenere costanti i livelli di glucosio ed insulina nel sangue, perché da questi dipende il costante nutrimento di tutte le nostre cellule. Per chi pratica attività sportiva, ciò significa: energia costante durante l’attività; lucidità, reattività e coordinazione; velocità di recupero, capacità di costruire nuovi tessuti (anabolismo muscolare).
Assumere alimenti ricchi di proteine (carne, pesce, uova, soia, latticini magri, ecc.) in concomitanza con i carboidrati consente di modularne l’assimilazione rallentando l’innalzamento del glucosio nel sangue, e di conseguenza modulando anche la produzione di insulina. In ognuno dei 3 pasti principali è utile assumere carboidrati e proteine abbinati per mantenere stabili i livelli glicemici ed insulinici.
Per affrontare l’attività fisica nel migliore dei modi è necessario mantenere un buon livello di energia costante nell’arco della giornata evitando sbalzi repentini, sia in iper che in ipo. L’ideale è partire con una buona colazione composta da carboidrati (pane, fette biscottate, cereali, frutta, ecc..) e proteine (latte scremato, yogurt, latte soja, uova, ecc..) , per proseguire con un spuntino (frutta, barretta cereali, ecc..) a metà mattina onde evitare il calo glicemico che potrebbe derivare dall’assenza di cibo per un periodo troppo prolungato. Onde evitare il calo glicemico non bisognerebbe mai rimanere senza cibo per più di 3-4 ore. Proseguiamo la giornata con un pranzo a base di carboidrati (pasta, riso, farro, orzo, patate, ecc..) ovviamente da abbinare con modesta porzione di proteine (qualche fetta di bresaola, prosciutto crudo, roast beef, legumi, ecc..), un’ottima soluzione sono i piatti unici completi. Proseguiamo con lo spuntino del pomeriggio da gestire come quello del mattino. A cena i carboidrati si riducono decisamente mentre la porzione di proteine la fa da padrone. Ovviamente è prevista la porzione di verdure in entrambi i pasti principali, a cui non abbiamo dato particolare risalto in questa sede, perché ha poca influenza sulla regolazione glicemica.
See on medicinanaturale.pro

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...