Verde Cuore

Informazione e sensibilizzazione dei temi del vivere secondo un'etica cruelty free, bio, ecosostenibile, sana e salutare.


3 commenti

Crespelle di riso fermentato

See on Scoop.itAlimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici

Ingredienti per le crespelle: 200 gr di riso integrale Ho utilizzato riso integrale Baldo e Riso integrale Thailandese rosso 300 ml di acqua 1 o 2 pizzichi di sale Procedimento: Lavare accuratamente il riso e metterlo in ammollo con l’acqua e un pizzico di sale. Lasciare a temperatura ambiente per 24 ore. Passato il tempo, riprendere il riso e frullarlo con un frullatore ad immersione. Lasciar fermentare a temperatura ambiente per ulteriori 12 ore. A questo punto è tutto pronto per essere spadellato…. Il composto sarà fermentato, il leggero odore acido e le bolle in superficie ricorda la pasta madre liquida, l’odore svanirà con la cottura. Mescolare accuratamente il composto, oliare leggermente un padellino e quando è caldo, versare un mestolo di composto. Far cuocere completamente prima di girare la crespella. La prima non sempre riesce, sarà la prova assaggio…., serve per portare a temperatura la padella, ed è assolutamente necessario assaggiare (impossibile non farlo!!!); per le successive crespelle non è necessario oliare la padella. La dimensione e lo spessore delle crespelle è a discrezione personale, le volevo sottili e leggermente croccanti, ho utilizzato una piccola padella di 12 cm di diametro proprio per agevolarmi in questa operazione. Proseguire sino ad esaurire il composto, l’operazione non è velocissima, ma tra una crespella e l’altra potete tranquillamente sbrigare altre operazioni. Le crespelle ottenute si possono consumare immediatamente, oppure conservarle in un contenitore in frigorifero sino al momento di utilizzarle. Separatele con un foglio di carta forno per evitare che si attacchino. Al momento dell’utilizzo potete Eventualmente farcirle e successivamente passarle in forno caldo a 170° per 10-12 min. Fonte: ledeliziedifeli – http://bit.ly/19BTMOf
See on bit.ly


Lascia un commento

“Patatas Bravas” tapas classica e i segreti per un’ ottima patata fritta!

difficoltà: facile
tempi di preparazione: 45 min.

ingredienti per 5 porzioni:
10 patate
quanto basta di olio d’ oliva e.v. / olio di arachidi
400 gr. pomodori da sugo o un barattolo di pelati
1 cipolla grande
3 spicchi d’aglio
un peperone rosso
peperoncino al gusto
1 cucchiaino di paprica affumicata – pimienton ahumado
3 cucchiai di aceto
2 o 3 cucchiai di zucchero (dipende dall’acidità dei pomodori )
sale

Una tapas rustica servita in modo rustico……in un vasetto per fiori !
Il taglio a spicchio e con la pelle.
Una salsa naturale, senza ketchup e con l’aggiunta di peperoni (probabilmente la verdura più usata in Spagna! ).
Il segreto per una buona frittura di patate? Il tipo di patata, la doppia cottura e un buon olio.
Il tipo di patata preferibilmente a pasta gialla, dura e con basso contenuto di acqua. La quantità d’ amido non è fondamentale, però una volta tagliate, meglio lasciarle in acqua fredda per circa 10 min. per toglierne l’eccesso.
Per l’ uso dell’ olio ci sono due scuole di pensiero: di oliva e.v. o di arachide.
L’olio extravergine d’oliva è sicuramente il più sano essendo spremuto a freddo senza uso di solventi ma il suo sapore è forte e spesso invadente. Quello di arachidi non è così sano però il sapore è certamente più delicato e con un punto di fumo più alto. Ricordo che ogni olio ha il suo punto massimo di temperatura ( punto di fumo ) che può raggiungere prima di diventare cancerogeno.
La cottura: per ottenere delle patate croccanti bisogna friggerle due volte. La prima a bassa temperatura perche si cuociano bene dentro ( aprox. 100 gradi ), quindi fuoco basso per circa 5-7 minuti a seconda della grandezza. La seconda a fiamma alta per formare una crosta croccante. Dopo la prima cottura ritiratele dall’olio e lasciatele riposare su un vassoio per almeno dieci minuti prima di immergerle la seconda volta ad alta temperatura ( 180 gradi ).

La salsa “brava”:
con quattro cucchiai d’olio soffriggete le cipolle e i peperoni tagliati a grosso modo sino a che si imbruniscono assieme all’aglio intero ma senza buccia.
Aggiungete il peperoncino, la paprica ” pimienton” ( possibilmente quello affumicato) e subito dopo 400 grammi di pomodori da sugo o un barattolo di pelati.
Segue l’ aceto bianco e lo zucchero. Cuocete come se fosse un sugo però ancora più ritirato. Circa 30 min.
Triturate il tutto con un robot e rimettetelo un paio di minuti sul fuoco per togliere l’ aria inglobata dal robot. Togliere l’aria riporterà la salsa al suo colore originale, togliendo quell’effetto appannato creato per la emulsione al triturarlo. Inoltre togliere l’aria allungherà la vita della salsa già che quanto più aria/ossigeno più si accelera il processo di fermentazione e ossidazione.

Fonte: Luca Dessole di Kitchen Journal – http://bit.ly/17ebAKY

20130626-083537.jpg


Lascia un commento

Lithothamnium Calcareum: l’alga rossa ricca di minerali

See on Scoop.itCucina sana e naturale

Lithothamnium calcareum è un alga di colore rosso (rodoficee) costituita da un robusto tallo calcareo portante sottili ramificazioni (2-4 mm). La zona di raccolta é la Francia, più dettagliatamente nell’area a nord ovest della Bretagna. É estremamente ricca di Calcio, Magnesio, Silicio, in forma organica altamente biodisponibile. E’ efficace nella prevenzione dell’osteoporosi e dei problemi osteoarticolari degenerativi come l’artrite e l’artrosi. Aiuta a contrastare la decalcificazione ossea e può essere utile in caso di fratture. I sali minereali organici di cui l’alga è costituita favoriscono la sintesi del collagene e dell’elastina e stimolano le cellule osteopoietiche, indispensabili per la formazione delle ossa, dei denti e per mantenere l’elasticità del tessuto conettivo. E’ un alimento altamente alcalino che può ridurre l’acidità gastrica e può contrastare la fisiologica tendenza all’acidificazione dell’organismo. Principali elementi attivi contenuti in 100 grammi : TOTALE MINERALI 99 g TOTALE CARBOIDRATI-FIBRE 0 g TOTALE PROTEINE 1 g TOTALE LIPIDI 0 g CALCIO 32,6 g MAGNESIO 3,15 g SILICIO 2,5 g OLIGOELEMENTI Abbondanti Fonte: santenaturels – http://bit.ly/14sNvxv
See on bit.ly


Lascia un commento

Gli alimenti con il più alto livello di vitamina C

See on Scoop.itCucina sana e naturale

La vitamina C, o acido ascorbico, è necessaria per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per la produzione di collagene. Grazie a questo antiossidante possiamo proteggere la nostra pelle e aiutare a difendere il nostro corpo naturalmente, contrastando i danni provocati dai radicali liberi e dai germi che attaccano il nostro organismo.
Di seguito vedremo quali sono gli alimenti con il più alto contenuto di vitamina C. La fonte naturalmente più ricca di vitamina C è rappresentata dalla frutta della pianta australiana conosciuta come Terminalia ferdinandiana, che può contenere fino a 5300 mg di acido ascorbico per 100 grammi di prodotto. In media ne contiene 3000 mg.
Al secondo posto troviamo la frutta di camu-camu (Myrciaria dubia), un arbusto dell’Amazzonia coltivato proprio per via dei suoi frutti carichi di vitamina C, che ammonta pressappoco a 2800 mg/100gr.
Al terzo posto abbiamo un frutto che solo negli ultimi anni ha cominciato a diffondersi anche in Europa, l’acerola, la quale possiede all’incirca 1600 mg di acido ascorbico per 100 grammi di prodotto.
Sfortunatamente questi tipi di frutta non sono molto facili da reperire qui in Italia, quindi ora vedremo quali sono i vegetali più ricchi di vitamina C facili da trovare anche dalle nostre parti:

Rosa canina
Contenuto di Vitamina C: fino a 1300 milligrammi (mg) per 100 grammi (gr) di prodotto.
Peperoncino piccante, pepe di Caienna
Livelli di Vitamina C: 244 mg su 100 gr.
Peperoni rossi
Quantità di Vitamina C: 190 mg/100 gr.
Peperoni gialli
Apporto di Vitamina C: 170 mg/100 gr.
Peperoni verdi
Contenuto di Vitamina C: 130 mg/100gr. Prezzemolo Apporto di Vitamina C: 130mg/100 gr.
Ruchetta o rucola
Livello di Vitamina C: 110 mg/100 gr.
Broccoli
Livello di Vitamina C: 110 mg/100gr.
Kiwi
Quantità di Vitamina C: 90 mg/100 gr.
Ribes rosso
Livello di Vitamina C: 80 mg/100 gr.
Cavoletti di Bruxelles
Livello di Vitamina C: 80 mg/100 gr.
Bacche di Goji (essiccate)
Livello di Vitamina C: 80 mg/100 gr.
Cachi o kaki
Livello di Vitamina C: 70 mg/100 gr. Camemoro
Contenuto di Vitamina C: 60 mg/100 gr. Papaia
Apporto di Vitamina C: 60 mg/100 gr. Lattuga
Livello di Vitamina C: 60mg/100 gr. Fragole
Contenuto di Vitamina C: 55 mg/100 gr. Clementine
Livelli di Vitamina C: 55 mg/100 gr. Cavolfiore
Quantità di Vitamina C: 52 mg/100 gr.
Arance e limoni
Contenuto di Vitamina C: 50 mg/100gr. Mandarini e pompelmo
Livello di Vitamina C: 40 mg/100 gr. Piselli e fave
Quantità di Vitamina C: 30 mg/100 gr.
Mango
Apporto di Vitamina C: 30 mg/100 gr. Lime
Contenuto di Vitamina C: 30 mg/100 gr. Spinaci
Livello di Vitamina C: 30 mg/100 gr. Pomodori maturi
Livello di Vitamina C: 25 mg/100 gr. Ananas
Quantità di Vitamina C: 20 mg/100 gr.
Patate
Apporto di Vitamina C: 20 mg/100 gr. More
Livelli di Vitamina C: 20 mg/100 gr. Mirtilli
Contenuto di Vitamina C: 10 mg/100 gr.

Si ricorda che la dose giornaliera raccomandata di vitamina C per un uomo adulto ammonta a circa 90 mg, mentre per la donna è di 75 mg.

Fonte: Beautyℜlax – http://bit.ly/11MrbzQ
See on bit.ly


Lascia un commento

“Burger” di gazpacho, zucchine e pinoli

See on Scoop.itAlimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici

INGREDIENTI per 4 persone:

350 ml di passata di pomodoro al basilico (350 ml di gazpacho homemade)2 g di agar-agar (cioè 1 cucchiaino da caffè)1 zucchina piccola (2 zucchine)150 g di tofu vellutato (almeno 200 g di tofu al naturale; altrimenti tofu q.b.)3 cucchiai di crema di basilico (omesso)1 cucchiaio di Gomasio (sale q.b.)1 manciata di pinoli150 ml di acqua  In una pentola mischiate il gazpacho con 150 ml di acqua e l’agar-agar. Portate a ebollizione e fate bollire per 30 secondi. Quindi, versate il tutto in stampi circolari per crostatine (oppure usare dei bicchieri di vetro ma l’importante, per qualsiasi tipo di stampo, è di bagnarlo con acqua poco prima di versare la futura gelatina). Fate raffreddare; quindi conservate in frigorifero per circa 1 ora.Lavate e tagliate finemente le zucchine. Unitele al tofu tagliato a dadini e ai pinoli e salate a piacere; una volta cotte le zucchine, mettete da parte.

Sformate la gelatina di gazpacho. Su ogni piatto, poggiare una striscia di gelatina, che ricoprirete col miscuglio zucchine-tofu-pinoli. Ricoprite con un altro strato di gelatina e decorate sempre con lo stesso miscuglio (oppure, come suggerito da Clea, con qualche fettina sottile di zucchina e qualche pinolo). Servire immediatamente.

Fonte: satsuki511 – http://bit.ly/13yb34U

See on satsuki511.blogspot.it