Verde Cuore

Informazione e sensibilizzazione dei temi del vivere secondo un'etica cruelty free, bio, ecosostenibile, sana e salutare.


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Formaggio Colby vegan

Deve il nome alla cittadina di Colby, stato del Wisconsin, dove è stato creato nella seconda metà del XIX secolo. Ricetta realizzata seguendo le indicazioni del libro “The ultimate Uncheese cookbook” di Jo Stepaniak.

Ingredienti:
1 .1/2 tazza acqua
5 cucchiai fiocchi di agar agar (oppure 1.1/2 cucchiaio di agar agar in polvere)
1/2 tazza di anacardi crudi sminuzzati (oppure noci del Brasile senza pelle)
1/4 tazza lievito alimentare
3 cucchiai succo di limone
2 cucchiai cipolla in polvere
1/4 cucchiaio sale
1/4 cucchiaio aglio in polvere
1/4 cucchiaio senape in polvere
2 cucchiai paprika (oppure 2 cucchiai di concentrato di pomodoro oppure 1/2 tazza di carote cotte sminuzzate)

Procedimento:
Ungere leggermente un recipiente di plastica della capienza di 3 tazze e metterlo da parte.
Sciogliere l’agar agar nell’acqua e far bollire qualche minuto.
Trasferire il liquido nel robot e aggiungervi tutti gli altri ingredienti.
Frullare alcuni minuti fino a rendere cremoso l’impasto.
Riempire il recipiente di plastica, messo precedentemente da parte, con la crema.
Quando il composto sì è raffreddato, coprirlo e metterlo in frigo per alcune ore.
Tenere sempre coperto dopo ogni utilizzo. Si conserva, in frigo, per 5-7 giorni.

E’ ottimo per farcire tramezzini o per preparare snack. La consistenza è compatta ma morbida.

Fonte: pensierinomadi – http://bit.ly/1aQKGbi

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Frutta e Verdura di Stagione: la Spesa di Ottobre

See on Scoop.itCucina sana e naturale

Funghi: profumo di funghi nell’aria, pronti per la raccolta? Attenzione però a quelli velenosi! Ottimi in tutte le salse, soprattutto se soffritti nell’olio con uno spicco d’aglio, in questa stagione possiamo trovare diverse qualità di funghi dai chiodini ai piopparelli. Ricchi di potassio, vitamina B e fibre questi meravigliosi frutti del bosco, sono adatti a chi ha bisogno di depurarsi e soprattutto a chi vuole mantenere la linea, perché poveri di calorie.
Zucca: grande e polposa arriva finalmente la dolcissima zucca. Protagonista della terrificante notte di Hallowen, di questo splendido ortaggio che la natura ci offre non si butta proprio via niente, infatti è possibile mangiare anche i semi una volta salati e lasciati essiccare, oltretutto grosse fonti di Omega3 indispensabile per combattere il cattivo umore. Ingrediente principali nella cucina di tante regioni italiane, la zucca è così versatile da poter essere consumata in qualunque momento del pasto, da un risotto ai dolcetti,i è possibile infatti preparare, con questa, delle ottime ricette tradizionali ma anche alternative come ad esempio un saporitissimo spezzatino di soia con zucca.
Ricca di vitamina A e C, contiene anche sali minerali quali calcio e sodio, ha proprietà diuretiche, rinfrescanti e proprio per questo è un alimento essenziale per chi ha bisogno di una sana dieta disintossicante.
Radicchio: buono buonissimo, con il suo bel colore rosso, rallegra anche il più semplice piatto di pasta. Ottimo contro il diabete, il radicchio è depurativo e aiuta la digestione. Ma non solo, è una buona fonte di sali minerali e vitamine. Come contorno, cotto alla griglia o per farcire delle calde crepes salate al forno, questo tipico ortaggio a foglia ci aiuta anche nelle infinite notti insonne in quanto ha proprietà sedative, ed infatti proprio per questa sua qualità sembra essere stato usato talmente spesso nell’antichità che addirittura Plinio il Vecchio ne parlava nella suaNaturalis Historia , lodandone le proprietà medicinali.
E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potreste mettere:
rabarbaro, patate novelle, barbabietole, tarasacco, carote, sedano, piselli, lattuga, zucchine, melanzane, fagiolini, ravanelli, peperoni, fagioli.
Melograno: affascinante il melograno con la sua buccia dura e con al suo interno questi semi così rossi succosi e dolci al palato ma allo stesso tempo dal sapore leggermente acidulo, dal quale succo si può preparare però una buonissima bevanda dissetante. Anche se può sembrare un peccato mangiarlo, per la sua eleganza infatti è spesso usato come ornamento in cucine o salotti, il melograno è anche molto generoso in quanto ricco di potassio di fosforo e vitamine A e C. Purtroppo poco usata nella cultura culinaria italiana se non come ingrediente per preparare dolci o marmellata, il melograno è invece molto utilizzato nelle cucine orientali.
Cachi o Kaki: Elio cantava“Italia si’ Italia no..la terra dei cachi “, ma in realtà non è proprio così in quanto le maggiori coltivazioni (quasi il 90%) di cachi, si trovano per lo più in Giappone e in Cina, anche se ovviamente è facile trovare nelle colline nostrane delle belle piante gonfie di questi dolcissimi frutti. Dalla polpa zuccherina, morbida e cremosa questo tipico frutto autunnale è un ottimo dessert, ed infatti proprio per il suo elevato contenuto di zuccheri è considerato molto calorico. Ottima fonte di vitamine A e C, una varietà dal gusto particolare è il cachi alla vaniglia anche detto cachi mela proprio per la consistenza soda e croccante della polpa.
Per tutto il mese di Ottobre possiamo ancora trovare:
pere, mele (fuji, Braeburn, Golden Delicious, Stayman, imperatore), uva, lamponi, kiwi, prugne, fichi.
Fonte: GreenMe – http://bit.ly/nYcTJ7

See on www.greenme.it


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Biscotti cacao e nocciole ed autoproduzione del latte di nocciole

Ingredienti per un litro di latte:
– 100g di nocciole
– 1l di acqua
– dolcificante a piacere

Procedimento: lasciate le nocciole (non tostate) in ammollo per una notte, poi sciacquatele e mettetele in un recipiente dai bordi alti con l’acqua. Col minipimer frullatele molto bene, infine con un colino a maglia stretta filtrate il latte separandolo dall’okara. Dolcificate a piacere (io ho usato un po’ di sciroppo di agave) e conservate in frigorifero per un paio di giorni.

Ingredienti per i biscotti:
– okara residuato dall’ autoproduzione di un litro di latte – 200g di farina integrale
– 120g di zucchero di canna integrale
– 75g di cacao amaro in polvere – 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
– 2 cucchiai di amido
– un pizzico di sale
– 100g di olio di semi
– 10 cucchiai circa di latte di nocciola o altro latte
– 50g di scaglie di cioccolato fondente

Procedimento: Per prima cosa stendete l’okara di nocciole su una placca da forno rivestita di carta, infornate a 150° finchè l’okara è asciutta e tostata (ve ne accorgete dall’odore e da una lieve doratura). Mescolate tutti gli ingredienti secchi, okara compresa, agigungete poi olio e latte. Mescolate e impastate bene, infine agigungete le scaglie di cioccolato, impastate nuovamente. Stendete l’impasto su un tagilere infarinato, ritagliate i biscotti e infornateli in forno preriscaldato a 180° per 18 minuti. Fate raffreddare e conservate in una scatola ermetica. Buon appetito!

Fonte: lacucinadellacapra – http://bit.ly/1c4eIOd

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